Organi Collegiali Studenti

I rappresentanti di classe

Il Rappresentante viene eletto dalla classe e ne è referente e portavoce relativamente alle questioni e ai problemi di carattere generale, presso il Consiglio di cui fa parte e i propri rappresentanti al Consiglio d’Istituto e il Comitato dei genitori. Egli opera con gli insegnanti, gli studenti e i genitori per il buon andamento della classe, con l’obiettivo di favorire un clima costruttivo e responsabile di collaborazione all’interno della stessa, nell’ottica della realizzazione del patto formativo e della valorizzazione del ruolo degli studenti all’interno dell’istituzione scolastica.

Diritti

Il rappresentante di classe

  • ha il diritto di esprimere le proprie opinioni e ad essere ascoltato e rispettato dai propri compagni;
  • ha diritto di farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o di Istituto;
  • ha il diritto di informare gli alunni, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Istituto, dal comitato studentesco;
  • ha il diritto, sentito il parere dei compagni, di decidere quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;
  • ha diritto a richiedere l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal regolamento d’Istituto;
  • ha diritto a richiedere e ottenere servizi e materiali necessari all’attività scolastica;
  • ha il diritto di sospendere l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;
  • ha diritto a partecipare alle riunioni e assemblee a cui è convocato;
  • non è il responsabile nei confronti dei compagni per l’andamento della classe, non può essere perseguito o danneggiato per le idee espresse e per le attività svolte nell’ambito della propria funzione.

Doveri

Il rappresentante di classe

  • ha il dovere di conoscere il regolamento d’istituto, le competenze e le funzioni degli organi collegiali;
  • ha il dovere, a partire dal momento della candidatura in sede di elezioni ad inizio anno scolastico, di assumere con responsabilità il proprio ruolo e svolgere il compito assegnatogli dalla classe nel miglior modo possibile;
  • ha il dovere di mantenere un comportamento adeguato alle situazioni ed essere un modello per la classe;
  • ha il dovere di ascoltare e portare rispetto ai docenti, al personale A.T.A. e ai compagni ed aiutare chi è in difficoltà;
  • ha il dovere di partecipare ai Consigli di classe e a tutte le altre riunioni alle quali è invitato;
  • ha il dovere nei Consigli di classe di essere il portavoce dei compagni con i professori in merito a problemi di carattere didattico;
  • ha il dovere di riportare alla classe tutto ciò che viene detto ai vari incontri e assemblee a cui partecipa;
  • ha il dovere di richiedere le Assemblee di classe secondo le modalità previste e nominare un segretario che curi la stesura dettagliata del verbale delle assemblee;
  • ha il dovere di sapere gestire le assemblee di classe richiedendo attenzione e partecipazione ai compagni, che hanno il dovere di assistere all’assemblea senza allontanarsi dall’aula;
  • ha il dovere di contribuire, insieme ai compagni, a mantenere unita la classe e ad appianare i problemi promuovendo dibattiti.

L’assemblea di classe

  • È costituita da tutti gli studenti della classe.
  • È consentito lo svolgimento di un'assemblea di classe al mese, nel limite di due ore.
  • Essa non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana durante l'anno scolastico.
  • Non possono aver luogo assemblee di classe nel mese conclusivo delle lezioni.
  • L’assemblea di classe rappresenta il pieno coinvolgimento degli alunni nella vita democratica della comunità scolastica.
  • È dovere dei Rappresentanti convocare l’assemblea di classe ogni volta che un numero significativo di compagni lo richieda e in generale ogni volta che esistano situazioni sulle quali confrontarsi e valutare la posizione della classe.
  • La richiesta di convocazione dell’assemblea di classe deve essere vistata dal Docente Coordinatore di Classe, cui deve pervenire la richiesta almeno cinque giorni prima della data prevista per lo svolgimento.
  • La richiesta deve contenere l'o. d. g., l'indicazione dell'orario d'inizio e di fine e deve essere controfirmata per presa d'atto dai docenti che hanno lezione nelle ore del giorno stabilito per lo svolgimento dell'assemblea stessa.
  • Per nessun motivo l'assemblea di classe deve essere svolta con l'obiettivo di saltare ore di lezione.
  • L’assemblea deve essere svolta a rotazione nelle ore dei vari insegnanti per evitare che gravi sempre sulla stessa materia.
  • L’assemblea non può essere concessa nelle ore in cui il docente abbia previsto una verifica scritta, debitamente annotata sul registro di classe.
  • L’assemblea dovrà essere sospesa ogni volta che non ci siano le condizioni per poter prendere delle decisioni o comunque a insindacabile giudizio di entrambi i Rappresentanti quando la classe non dimostri partecipazione ed interesse.
  • Durante le assemblee di classe gli studenti non possono allontanarsi dall'aula. Il docente dell'ora, tenuto alla vigilanza, rimane nelle immediate vicinanze della classe ovvero, qualora ne ravvisi la necessità, può restare nell'aula.
  • I Rappresentanti devono gestire l’assemblea illustrando i diversi punti all’O.d.G., coinvolgendo i compagni e raccogliendo proposte e richieste da parte della classe.
  • Al termine dei lavori è obbligatorio redarre un verbale per riassumere quanto accaduto.
  • Il verbale dovrà essere redatto da uno dei due rappresentanti che assumerà le funzioni di segretario, dovrà contenere obbligatoriamente come primo punto all’O.d.G. “Comunicazioni dei Rappresentanti” e come ultimo “Varie ed Eventuali”.
  • Entro cinque giorni dallo svolgimento dell'assemblea, la classe deve presentare in presidenza il verbale delle discussioni tenute; la mancata presentazione di tale verbale impedirà lo svolgimento di altre assemblee.

Il consiglio di classe

E’ presieduto dal Dirigente Scolastico (o docente da lui delegato) che attribuisce ad uno dei docenti funzione di segretario: è composto dai docenti di ogni singola classe, da 2 rappresentanti dei alunni e da 2 rappresentanti degli studenti. Il Consiglio resta in carica un anno. E’ responsabile, in seduta chiusa alla sola presenza dei docenti, della valutazione periodica e finale degli studenti; si occupa del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari.  Il Consiglio nel suo complesso formula proposte al Collegio dei Docenti, relativamente all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione; esso, inoltre deve agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, alunni e alunni.

Schematicamente il Consiglio di classe è chiamato ad occuparsi di tutto ciò che direttamente o indirettamente riguarda gli studenti e l'attività della classe  e in particolare dei seguenti argomenti: 

  • Il comportamento degli alunni
  • L'impegno nello studio e nell'attività didattica;
  • Gli interessi, i problemi, le difficoltà dei ragazzi nell'età in cui si trovano;
  • L'ambiente socioculturale da cui provengono;
  • Le eventuali carenze educative e nella formazione di base;
  • L'educazione morale e religiosa;
  • Le reazioni degli studenti a determinati comportamenti e iniziative dei docenti, cosa fare per migliorare la situazione;
  • Lo sviluppo della collaborazione tra compagni di classe e tra famiglie per l'inserimento di alunni svantaggiati;
  • L'organizzazione di attività integrative e di iniziative di sostegno;
  • Le condizioni ambientali in cui si svolge la vita scolastica (aule, banchi servizi igienici, illuminazione, riscaldamento, attrezzature didattiche);
  • L'organizzazione delle gite, visite d'istruzione e l'eventuale collaborazione delle famiglie per la loro attuazione dopo la preparazione didattica;
  • L'organizzazione della biblioteca;
  • Esprimere parere sull'adozione dei libri di testo, sullo svolgimento di attività integrative e di sostegno.
  • Non possono essere trattati casi singoli.

Decalogo di sopravvivenza del rappresentante degli studenti

  1. cerca di essere il primo a rispettare le regole, i compagni e tutto il personale della scuola
  2. Intervieni in tutti i casi in cui è necessario risolvere un problema nei rapporti tra compagni o tra compagni e professori
  3. cerca di avere un atteggiamento aperto e disponibile al dialogo: proponi soluzioni e non alimentare lo scontro
  4. Fai il portavoce delle richieste e delle necessità di tutta la classe
  5. Informa i compagni sui risultati delle riunioni del Consiglio di Classe e del Coordinamento studentesco
  6. Chiedi ai tuoi rappresentanti nel Consiglio di Istituto o nella Consulta studentesca di intervenire nelle assemblee di classe per un supporto, un chiarimento, una spiegazione.
  7. Convoca mensilmente l’assemblea di classe e gestiscila con senso di responsabilità interrompendo i lavori quando la classe dimostra indifferenza
  8. informati sulle regole della scuola e sulle novità che, di volta in volta, sono introdotte dalle riforme
  9. cerca di scrivere ed esporre in modo chiaro i verbali dell’Assemblea nel rispetto delle opinioni di tutti
  10. Collabora con i compagni, il dirigente scolastico, i professori, il personale ATA, per prevenire violenza, bullismo, o altri comportamenti che rendono la scuola un luogo incivile.

 

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