REGOLAMENTO ASSENZE

In forza del DPR 22/06/2009 n. 122, art 14, comma 7, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario modulare da PSP. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Livello, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale.

Affinché, nel rispetto della norma suesposta, tali assenze non pregiudichino la possibilità di procedere allo scrutinio degli studenti interessati, si stila il seguente Regolamento:

  1. La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola sono elementi positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell’alunno in sede di scrutinio finale. Pertanto, il numero delle assenze, pur non essendo di per sé preclusivo della valutazione del profitto in sede di scrutinio finale, incide negativamente sul giudizio complessivo, a meno che, da un congruo numero di verifiche, svolte a scuola, corrette e classificate nel corso dell'intero anno scolastico, non si possa accertare il raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina. Si ritiene che la normativa non escluda e anzi preveda di procedere comunque alla valutazione (scrutinio per livello) ovviamente a condizione che il Consiglio di Livello abbia sufficienti elementi maturati entro i limiti minimi di frequenza del 25% del monte ore di ciascun livello come da PSP;
  2. Vengono giustificate tutte le assenze corredate da regolare certificato medico, quelle per gravi motivi famigliari, stage, colloqui di lavoro. Non sono ammesse giustificazioni professionali. Tali assenze incidono comunque sulla percentuale di presenza per disciplina;
  3. Per la classe terminale (TPD), il Consiglio di Livello comunica al Coordinatore la percentuale di assenza ai fini della compilazione e pubblicazione del Documento del 15 maggio;
  4. Vengono tollerati ritardi all’accesso alla frequenza dell’ora di lezione non superiori a 15 minuti, superati i quali lo studente è annotato assente sul registro del docente ed è tenuto a frequentare le lezioni a partire dall’ora successiva. Lo studente in ritardo può presenziare comunque la lezione. Lo studente minore partecipa alle lezioni come uditore ma assente;
  5. Lo studente che, per dimostrabili necessità derivanti dal piano orario di trasporto pubblico, necessitasse di un permesso continuativo di entrata o uscita diversa dall’orario di lezione, comunque non superiore ai 15 min, deve essere dotato di autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico;
  6. Il libretto delle assenze (se disponibile) non viene compilato dallo studente maggiorenne. Esso tuttavia rimane quale documento di riconoscimento dello studente ed è compilato dal familiare dello studente minore, controfirmato dal docente;
  7. Lo studente che abbandona anticipatamente le lezioni giornaliere deve essere annotato nel registro di classe e del docente. Le uscite anticipate non consentono la riammissione successiva alle lezioni della giornata. Lo studente minore non può abbandonare le lezioni se non accompagnato da un genitore, previa annotazione sul registro di classe.
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