STORIA DELL'ISTITUTO TECNICO AGRARIO

L’Istituto Tecnico Agrario di Firenze fu fondato il 5 febbraio 1882 con il nome di Regia Scuola Agraria di Pomologia e Orticoltura.

La prima costruzione ad ospitare provvisoriamente la Scuola fu l’edificio delle “Pavoniere” (l’attuale piscina comunale)

Già dopo tre anni dalla sua fondazione la Scuola contava 32 alunni, tutti convittori, tre aule per le lezioni, diversi gabinetti scientifici, dormitori, guardaroba, cucina e gli alloggi per il personale di vigilanza. Gli alunni erano occupati circa 12 ore al giorno, di cui 6 o 7 dedicate al lavoro manuale e le restanti alle lezioni e allo studio.

Al momento della sua fondazione la Scuola ricevette in dono dal Comune di Firenze una porzione dell’attuale azienda agraria che fu successivamente ampliata fino ad arrivare in pochi anni ad oltre ventuno ettari.

Un grosso impulso alla Scuola, che in quegli anni ottenne anche numerosi riconoscimenti in campo internazionale, si ebbe con la nomina a direttore di Alessandro Morettini, noto anche al di fuori dei confini nazionali, per il contributo dato allo sviluppo della moderna frutticoltura specialmente per quanto riguarda il pesco e il pero.

Nel 1931 il Parlamento Italiano approvò la riforma che trasformò tutte le Scuole Agrarie in Istituti Tecnici Agrari.

Il 21 Aprile 1936 venne inaugurata l'attuale sede.

Durante gli anni della seconda guerra mondiale, i danni subiti dall’Istituto furono piuttosto gravi e l’opera di ricostruzione fu lenta e si concluse solamente dieci anni dopo.

Danni rilevanti furono prodotti dall’alluvione che il 4 Novembre 1966 si abbatté su Firenze. Questa volta l’opera di ricostruzione fu piuttosto veloce e già l’anno successivo l’Istituto poté partecipare alla mostra di piante e fiori nella città.

Nel corso degli anni l’Istituto ha avuto diverse succursali, l’ultima, in senso temporale, in Via Pergolesi.

Dopo un’ampia ristrutturazione alla fine degli anni ’90, tutti i locali a servizio dell’Istituto, aule, laboratori, segreterie ecc., sono stati portati in Via delle Cascine e negli stessi anni sono state adottate prima la sperimentazione Cerere ’90 e successivamente quella denominata Cerere Unitario.

In particolare nel 1992 è stato  allestito il laboratorio di micro-propagazione, mentre tra il 1997 e il 1998 sono stati eseguiti interventi  sull’ ex- convitto,  sulla ex- scuola per le maestranze e sulla casa colonica “la Ragnaia”  con l’allestimento al primo piano del Museo della didattica in agricoltura. Nel 2001 è stata ristrutturata  la serra storica “Carolina Valvassori” a cura della Provincia di Firenze e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

A partire dall'anno 2004 è attivato il Corso Serale Gestione Ambiente e Territorio ancora attivo con il triennio finale.

Nel 2006 è stato attivato il corso serale per il conseguimento del diploma di Perito Agrario, a seguito di numerose richieste e del rilievo della mancanza di tale offerta formativa sul territorio fiorentino.

Nel 2007 sono iniziati i lavori di ristrutturazione delle serre storiche (Provincia di Firenze) rendendole agibili e sicure per poter in un prossimo futuro di nuovo sfruttare produttivamente questi spazi importanti per troppo tempo rimasti inutilizzati. Nello stesso anno tramite il finanziamento del Progetto Scuola sicura (Asl 10- Regione toscana) sono iniziati i lavori di messa in sicurezza dei locali della cantina, del laboratorio di chimica 1, laboratorio di chimica 2, serra di acclimatazione (allo scopo di poter completare il ciclo di produzione delle piante micropropagate. I lavori sono stati completati nell’a.s. 2008-2009.

Dal punto di vista didattico, sempre nel 2007, a seguito di confronti con il Collegio, con le aziende locali e nell’ ottica di combattere la piaga dell’abbandono scolastico, è stato riattivato il corso ad Indirizzo Generale.

Dall’ anno scolastico 2010-11 secondo il riordino dei cicli (legge Gelmini), i cui regolamenti sono stati approvati in data 15 marzo 2010, gli indirizzi Generale e Cerere sono stati gradualmente sostituiti con le nuove classi dell’Indirizzo “Agraria Agroalimentare ed Agroindustria” che prevedono un monte orario pari a 32 ore settimanali.

Con l’anno scolastico 2014-2015, grazie al Decreto ministeriale del 5/9/2014 (Decreto Carrozza) è stata introdotta 1 ora aggiuntiva di “Geografia generale ed economica” in tutte le classi prime degli Istituti Tecnici e Professionali il cui monte orario settimanale passa così a 33 ore.

 

STORIA DELL'ISTITUTO PROFESSIONALE AGRARIO

La fondazione dell’I.P.S.A.A. di Firenze risale all’ a.s. 1955-1956. La prima sede fu la Palazzina Medicea situata nell’ attuale Azienda Agraria dell’I.T.Agr.(denominata edificio 3) L’Istituto aveva annesso il convitto per ospitare gli alunni non residenti.

L’I.P.S.A.A ha mantenuto la sua fisionomia originaria fino all’ a.s. 1975-1976, quando alla qualifica professionale di Ortofloricoltori si aggiunse quella di Viticoltori-Cantinieri per aderire alle esigenze particolari dell’economia toscana che proprio nella vite e nel vino ravvisa le sue tradizioni.

Nell’a.s. 1981-1982 è avvenuto il trasferimento definitivo nella sede di Via de’ Vespucci presso l’ex Pomario del prof. Morettini. La nuova sistemazione consentiva di poter usufruire di un’azienda agraria di ettari 1.60 dove gli allievi potevano esercitarsi e mettere in pratica le nozioni teoriche apprese.

Nel successivo a.s. è stato istituito un corso di Post-qualifica, per il conseguimento del diploma di Agrotecnico.

Dal 1989 l’Istituto Professionale è aggregato all’Istituto Tecnico Agrario di Firenze, formando così un unico centro per l’istruzione superiore nell’indirizzo agrario.

Nel 1990 l’Istituto ha adottato il “Progetto ’92”, inizialmente progetto sperimentale, ed in seguito nuovo ordinamento degli istituti professionali, che ha introdotto il diploma di qualifica, conseguibile alla fine del terzo anno. Le qualifiche professionali che si conseguivano erano: “operatore agro-industriale”, “operatore agro-ambientale”.

Dall’ anno scolastico, 2010-11 secondo il riordino dei cicli, i cui regolamenti sono stati approvati in data 15 marzo 2010,(legge Gelmini) l’indirizzo Progetto 92 è stato gradualmente sostituito con le nuove classi dell’ Indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” che prevede un monte orario pari a 32 ore settimanali, la possibilità di acquisire la qualifica di “operatore agricolo” al terzo anno con percorso di istruzione e formazione  e di agrotecnico al quinto anno completando il percorso di istruzione.

Dall’anno scolastico 2013-2014 è stato attivato presso il carcere maschile "Mario Gozzini", conosciuto come Solliccianino, un corso dell'Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Firenze con l'indirizzo professionale in "Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale" che consentirà ai detenuti della Casa circondariale il conseguimento del diploma triennale. Questo è il primo indirizzo agrario attivo all'interno di una casa circondariale in Toscana. Il corso avrà durata triennale per 1800 ore complessive, ugualmente divise tra lezioni teoriche in aula ed attività pratiche, che si svolgeranno in ambienti interni alla stessa struttura di Solliccianino.

Con l’anno scolastico 2014-2015, grazie al Decreto ministeriale del 5/9/2014 (Decreto Carrozza) è stata introdotta 1 ora aggiuntiva di “Geografia generale ed economica” in tutte le classi prime degli Istituti Tecnici e Professionali il cui monte orario settimanale passa così a 33 ore

Dall'anno 2015/16 è stato attivato il percorso di istruzione e Formazione Professionale a carattere complementare, ampliando così classi e percorsi.

Istituto Tecnico Agrario Statale ITAGR - Via delle Cascine, 11 - Firenze - Tel. +39 055 362161
Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente IPSAA - Via dei Vespucci, 1 - Firenze - Tel. +39 055 4224322
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